Revisionati, puliti e profumati da Berardi Automotive

Berardi Automotive Centro Revisioni è a Noicattaro, zona PIP, Via Decaro 7,8.

Fino al 10 Febbraio 2018 per ogni revisione ti regaliamo un kit pulizia:

  • uno spray rinnovacruscotto SCIC MAFRA
  • un alberello profumato MAFRA
  • un additivo lavavetri.

L’officina è a tua disposizione, con la nostra solita cortesia, celerità e, soprattutto, la nostra rinomata trasparenza e onestà.

Informazioni e prenotazioni 0804783575

Quando scade la revisione auto?

La revisione auto va fatta, la prima volta, dopo 4 anni dall’immatricolazione del veicolo e ogni 2 anni per le volte successive. In entrambi i casi il termine ultimo è entro la fine mese in cui si è fatta la prima immatricolazione. Se non ti sembra chiaro ecco un semplice calcolo sulle scadenze della revisione se, ipoteticamente, hai immatricolato la vettura a dicembre 2016:

  • prima revisione auto: aggiungi 4 anni, la scadenza sarà entro il 31 dicembre 2020;
  • le successive: aggiungi 2 anni di volta in volta, la scadenza sarà entro il 31 dicembre 2022, 31 dicembre 2024, ecc.

Esiste una tolleranza dopo la scadenza della revisione?

Hai scoperto di avere la revisione dell’auto scaduta, quanto tempo hai per farla? La risposta sta nei limiti temporali appena descritti e si rifanno all’ultimo giorno del mese in cui la revisione è stata effettuata. Per essere più semplici: immatricolazione il 10 dicembre 2016 – prima revisione il 10 dicembre 2020 – tolleranza fino al 31 dicembre 2020.

Tutte queste scadenze sono valide non solo per le auto, ma anche per moto, scooter, camper, furgoni, camion e rimorchi non superiori a 3,5 tonnellate. Per questi ultimi, e per i veicoli con più di 9 posti (minibus, autobus) o ambulanze e pullman larevisione è annuale.

Per riassumere siamo davanti a quattro categorie di revisione a seconda del mezzo:

  • revisione periodica: è obbligatoria per gli autoveicoli con massa minore o uguale a 3.5 tonnellate. Le scadenze sono quelle appena descritte ovvero 4 anni dopo la prima immatricolazione e 2 anni a seguire;
  • revisione annuale: indicata per gli autoveicoli con massa maggiore a 3.5 tonnellate (indipendentemente dal loro uso), per i taxi, autobus, autoambulanze e veicoli a noleggio con conducente;
  • revisione biennale: obbligatoria per gli autoveicoli d’epoca o di interesse storico e per tutta la categoria di veicoli atipici;
  • revisione straordinaria: si tratta di un controllo straordinario che può essere richiesto dall’Ufficio Dipartimento dei Trasporti Terrestri in seguito ad un incidente. La segnalazione è a cura della Polizia che accerta l’atto.

Quanto costa la revisione auto?

Le possibilità  sono due:

  • Revisione auto presso gli uffici della Motorizzazione Civile dove, per essere ammessi, devi:
    • presentare una domanda su modello TT2100, disponibile online e negli uffici;
    • pagare un bollettino di 45,00 euro sul c/c 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (reperibile anche negli uffici postali);
    • possedere la carta di circolazione originale;
    • prenotare la revisione.
  • Revisione auto presso le officine autorizzate della Provincia
    La tariffa per la revisione, fissata con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  ammonta a 65,68 euro così divisa:

    • 45,00 euro il costo per la revisione del veicolo pagata all’officina;
    • 9,90 euro per IVA al 22% sul costo suddetto.

    Il costo complessivo sarà di quindi di 54,90 euro a cui andranno sommati 10,78 euro per i diritti, così ripartiti:

    • 9,00 euro per le pratiche automobilistiche da versare sul conto corrente postale 9001 con esonero IVA ex art. 15;
    • 1,46 euro per il servizio pagamento;
    • 0,32 euro per l’IVA sul servizio.

Quali controlli vengono effettuati?

La revisione serve a verificare che le condizioni di omologazione iniziale dell’auto siano mantenute nel tempo. Nello specifico si verifica:

  • il funzionamento freni;
  • la fluidità dello sterzo;
  • che la visibilità sia ottimale;
  • il funzionamento impianto elettrico;
  • l’usura delle assi pneumatici e delle sospensioni;
  • l’integrità del telaio;
  • la regolarità dei rumori e gas di scarico;
  • gli equipaggiamenti omologati.

Al termine della revisione viene rilasciata un’etichetta con scritto “REGOLARE da applicare sulla carta di circolazione.